Chirurgia coronarica

La cardiopatia ischemica si verifica quando si presenta una discrepanza tra consumo di ossigeno da parte del miocardio (il tessuto muscolare) e l’apporto di ossigeno ricevuto da parte del sistema coronarico.
Ciò accade se si verifica:

  • un aumento di richiesta miocardica di ossigeno
  • una riduzione del flusso coronarico
  • Questa situazione può essere transitoria o, se più grave, permanente.
  • Tra le manifestazioni cliniche più comuni della cardiopatia ischemica rientrano:
  • Sindrome coronariche croniche
  • Sindrome coronariche acute:
  • Infarto miocardico
  • Ischemia silente
  • Morte improvvisa

Il trattamento della Cardiopatia ischemica si basa sull'utilizzo di farmaci 'antianginosi', o procedure interventistiche quali l'angioplastica. Quando entrambi i trattamenti risultano inefficaci, si pone indicazione alla rivascolarizzazione miocardica chirurgica. La chirurgia coronarica viene eseguita a cuore battente o in circolazione extracorporea. Vengono utilizzati condotti arteriosi, cioè le due arterie mammarie e l’arteria radiale e/o condotti venosi (vena safena dalla gamba).